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Posted on Set 20, 2013 in Bergamo | 0 comments

Bergamo Scienza 2013: orgoglio per la città

Bergamo Scienza 2013: orgoglio per la città

Quest’anno Bergamo Scienza, uno dei festival cittadini più noti e importanti, si tinge un po’ di rosa e ricorda due grandi personalità del nostro secolo, da poco scomparse: Rita Levi Montalcini e Margherita Hack.

L’evento è arrivato ormai alla XI edizione, spinto non solo dall’Associazione omonima e dalle istituzioni, ma anche dai visitatori, dalla città di Bergamo e dai personaggi che al festival si sono affezionati.

Dal 4 al 20 ottobre si susseguiranno moltissimi eventi con l’obiettivo di rendere la scienza, che a molti appare enigmatica e inaccessibile, un argomento invece fruibile, adatto a grandi e piccoli, grazie a spiegazioni semplici.

Gli eventi sono raggruppati in cinque macro-categorie: “Parliamo di scienza”, che riguarda le conferenze e le tavole rotonde, “Che spettacolo la scienza”, riguardante spettacoli, film e concerti, “Sperimentiamo la scienza”, che concerne mostre e laboratori, “Intorno alla scienza”, ovvero le iniziative extra festival e “Nutriamoci di scienza”, giornate sul tema della nutrizione e alimentazione.

Verranno toccati diversi temi scientifici, partendo dall’inaugurazione “stellare” in cui si incontreranno musica e planetario. Durante le due settimane si parlerà di astronomia, logica e matematica, meccanismi della genetica, ma anche di fisica, meccanica, geologia, storia e futuro della Terra, nuove e vecchie tecnologie, medicina e salute e altro ancora. Legato alla città ospitante sarà il tema delle Smart Cities e Bergamo, essendo candidata a Capitale Europea della Cultura 2019, ha come obiettivo diventare veramente “smart” che, per una città, significa rispondere ai bisogni delle persone: e quale modo migliore se non offrendo servizi a portata di mano direttamente all’interno del proprio smartphone, come Smartrippin si è proposta di fare?

Importanti saranno gli interventi di famosi scienziati, ricercatori, docenti e figure del mondo scientifico provenienti da varie nazioni.

Dimentichiamoci il cupo laboratorio disordinato del dottor Frankenstein, Bergamo Scienza ha la sua sede principale in Piazza Libertà e alcuni eventi avranno luogo in più luoghi della città, dall’elegante Palazzo Suardi al moderno Urban Center.

Il festival si rivolge a tutti, esperti, appassionati, curiosi, ed è aperto ai singoli privati, alle famiglie e alle scuole che possono prenotare alcune delle attività direttamente dal sito e permettere agli alunni di fare un’esperienza piacevole e costruttiva.

La scienza è nata con l’uomo e con esso si è evoluta ed è cambiata. Più tecnologica durante la Preistoria, diventa una filosofia definita naturale con Democrito, Aristotele e Platone per poi iniziare le sue prime battaglie e, a volte, le sue prime sconfitte con la Rivoluzione Scientifica, capitanata da personaggi innovatori come Copernico, Galileo e Newton. Da quel momento la scienza cambia strada e inizia una percorso mai provato prima ovvero la sperimentazione. Questa è stata la scintilla che ha innescato la ricerca sino ad oggi. Gli strumenti sono diversi, la precisione è arrivata al massimo dei livelli. Quello che non è cambiato è la curiosità e la voglia di sapere, elementi che dovrebbero essere in ognuno di noi e che Bergamo Scienza cerca di stimolare, partendo dai più giovani, poiché “Dal progresso delle scienze dipende in modo diretto il progresso complessivo del genere umano, chi frena il primo frena anche il secondo”, come disse Fichte.

L’immagine di copertina appartiene a Bergamo Scienza.

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