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Posted on Lug 26, 2013 in Torino | 0 comments

Torino, Porta Palatina: Roma dove non te la aspetti

Torino, Porta Palatina: Roma dove non te la aspetti

La Porta Palatina, a Torino, è racchiusa da un giardino ideato in occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali. In questo modo, una delle porte romane del I secolo a.C. meglio conservate al mondo, è diventata un luogo da vivere in modo piacevole e informale. La si può infatti attraversare quotidianamente per raggiungere il cuore della città, oppure tenerla come scenario di sfondo, comodamente seduti sulle panchine all’ombra degli alberi. Ai tempi in cui Torino era la Julia Augusta Taurinorum, era la porta principalis dextera, che consentiva l’accesso da nord. Il nome, tuttavia, è successivo all’epoca romana, e potrebbe fare riferimento alla vicinanza della porta con il Palatium, sede imperiale dei sovrani Longobardi. La struttura è quella che si dice ad cavaedium: una doppia porta accompagnata da un cortile quadrangolare interno, detto statio. Le torri sono alte più di 30 metri e hanno una struttura a 16 facciate. Le statue di bronzo subito all’interno della porta rappresentano Cesare Augusto e Giulio Cesare, e sono copie posizionate in seguito all’ultimo restauro,...

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Posted on Giu 14, 2013 in Trieste | 0 comments

Joyce a Trieste: sulle tracce del grande scrittore

Joyce a Trieste: sulle tracce del grande scrittore

Il 16 giugno è un giorno memorabile per la letteratura mondiale. Si celebra infatti il Bloomsday, ossia la giornata in cui si svolge la vicenda di Leopold Bloom, protagonista dell’Ulisse di James Joyce, il romanzo più discusso, amato e odiato del Novecento. C’è che millanta di averlo buttato giù come fosse acqua fresca, chi ci ha provato cento volte senza andare oltre le prime venti pagine. Ad ogni modo non si può dire che l’opera non abbia cambiato la maniera di percepire il mondo e in cui il mondo ci viene restituito attraverso la letteratura. Il libro, emblema del modernismo, si caratterizza per uno stile composito: variazioni gergali e giochi fonetici, parodia e flusso di coscienza, un monologo ininterrotto che dà sfogo al libero sgorgare dei pensieri dei personaggi. Pur ambientato a Dublino e irlandese in tutto e per tutto, l’Ulisse sembra nascondere anche un’anima italiana. Trieste è infatti legata a doppia mandata alle vicende dello scrittore irlandese e al suo libro più celebre. Posta in bilico tra occidente...

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Posted on Giu 10, 2013 in Torino | 0 comments

Torino sotterranea: le gallerie di Pietro Micca

Torino sotterranea: le gallerie di Pietro Micca

Al posto della Torino di oggi, un tempo c’era una cittadella fortificata. La prima pietra fu posta nel settembre del 1564, per volontà del duca Emanuele Filiberto, che desiderava proteggere la sua nuova capitale. La Cittadella aveva una pianta pentagonale, con un bastione a ogni vertice, ed era circondata da un ampio fossato. Nel 1706, nel bel mezzo della guerra di successione spagnola, la Cittadella fu attaccata da oltre quarantamila uomini di Luigi XIV, e resistette agli assalti grazie a un accurato sistema di difesa: sotto la città, infatti, erano stati scavati 14 chilometri di gallerie, divise tra gallerie principali (più profonde) e gallerie di servizio (più in superficie). Nelle gallerie erano state ricavate delle nicchie, riempite poi di esplosivo, che all’occorrenza veniva attivato per mezzo di una miccia a lenta combustione. L’esplosione, calcolata con la massima precisione, si ripercuoteva verso l’alto, in corrispondenza dei cannoni nemici. In questo modo, non viste ed efficaci, le truppe difensive riuscirono a proteggere Torino con quello che il maresciallo Vauban, celebre ingegnere...

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Posted on Mag 25, 2013 in Milano | 0 comments

Milano Card: musei, ristoranti e negozi a portata di mano

Milano Card: musei, ristoranti e negozi a portata di mano

Sgombrate il campo da frasi fatte e da stereotipi che vedono Milano solo una città d’affari, moda e al perenne inseguimento della novità e o di qualcosa che sfugge, senza sapere bene di cosa si tratti davvero. Eliminate le immagini che vi fanno vedere le persone mentre camminano in fretta dirette a un appuntamento, a concludere affari, a fare acquisti e concentratevi solo sul senso del camminare e dello scoprire Milano. Sì, mettetevi nella condizione ideale, quella che vi vede sereni e liberi e quindi disposti a scoprire con piacere una città che offre spunti artitici e culturali davvero notevoli. Dal momento che molte delle attrazioni interessanti sono in centro, vale la pena muoversi a piedi o con i mezzi. Grazie alla Milano Card avrete la possibilità di usufruire gratuitamente di tutti i mezzi pubblici. Un modo per risparmiarsi lo stress della guida e il costo del parcheggio. Acquistando la Milano Card, oltre ai trasporti, avrete una serie di sconti e agevolazioni per visitare i principali Musei di Milano. Partite da...

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Posted on Mag 23, 2013 in Venezia | 0 comments

Venezia misteriosa: fantasmi, omicidi e leggende inquiete

Venezia misteriosa: fantasmi, omicidi e leggende inquiete

Il labirinto di calli, campi e campielli, salizzade, ponti, porteghi, e poi le nebbie, i riflessi ingannatori dell’acqua, le zone disabitate, alcuni palazzi semidistrutti, l’apparizione improvvisa di una gondola, tutto concorre a fare di Venezia la città dei misteri per antonomasia. La Serenissima ha fatto da set ideale a romanzi o film ricchi di segreti, ha visto intrighi veri prendere i connotati di un spy story, personaggi come Casanova diventare l’emblema di un modo di concepire le passioni fatto di bugie e inganni. Il carnevale, uno dei più celebri del mondo, con le maschere e i travestimenti, evoca ulteriori nascondimenti, così come la passione dei veneziani per le ciacole, le chiacchiere, e per il racconto orale ha riempito la città di storie che oscillano tra realtà e leggenda, occultismo e scienza, fandonie e poesia. Prendiamo ad esempio Calle della Morte, il cui nome è tutto un programma. Si trova nei pressi della Chiesa di San Giovanni in Bragora e a quanto pare lì venivano uccise, dopo averle attirate con...

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Posted on Mag 21, 2013 in Milano | 0 comments

Liberty a Milano: sulle tracce di mondi architettonici fluttuanti

Liberty a Milano: sulle tracce di mondi architettonici fluttuanti

Chi a Milano avesse a disposizione un po’ di tempo per una passeggiata, o forse, più semplicemente, anche se preso da troppi impegni, azzardasse ad alzare gli occhi verso l’alto o a imboccare certe vie meno battute,  potrebbe trovarsi di fronte a scorci sorprendenti in cui a catturare l’occhio sarebbero alcuni edifici liberty tra i più emblematici d’Italia. Le altre città in cui questo stile offre altrettanti capolavori sono Palermo e Torino. I segnali più evidenti da tenere in considerazione per riconoscerli potrebbero essere: balconi in ferro battuto con volute floreali, cancellate dai disegni vegetali, facciate con maioliche colorate, statue in pietra affioranti dai muri, vetrate con decorazioni zoomorfe. Pur dando l’idea di avere un’anima instabile e incorporea tutti questi elementi sono in realtà imbrigliati nella compattezza di materiali di stampo industriale – il ferro, il cemento, il vetro. Il liberty prende un nome diverso a seconda della nazione in cui vi troviate. In Francia lo chiamano Art Noveau, in Germania Jugendstil, in Gran Bretagna Modern Style. Numerose sono...

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Posted on Apr 23, 2013 in Venezia | 0 comments

Torcello: Duomo di Santa Maria Assunta, il più antico edificio sacro della laguna veneta

Torcello: Duomo di Santa Maria Assunta, il più antico edificio sacro della laguna veneta

Venezia è incrostata e incastrata da e nell’immaginario collettivo. È impossibile solo nominarne il nome che subito ci si presentano davanti agli occhi le meraviglie della zona marciana, la potente curva del Ponte di Rialto, le lucide fogge delle gondole, la vertigine barocca di Santa Maria della Salute. Ma esiste una Venezia arcaica, lagunare, salmastra, lontana dalla gloria dei marmi, incastrata tra gli isolotti dove nacquero i primi insediamenti, dove si andarono a rifugiare le popolazioni di terraferma che cercavano rifugio dai barbari e che di fatto costituirono il nucleo iniziale della futura Serenissima. Il Torcello è una di quelle isole, istmi di terra che emergono dalle nebbie e che, di tanto in tanto, grazie all’alzarsi o la modificarsi dei venti, creano illusioni ottiche, come ad esempio quella che può farci scambiare un campanile per l’albero maestro di una nave e la linea di una chiesa, un vascello arenato tra le acque basse. Sì, qui un tempo c’erano abitazioni, monasteri, orti, vita. Questo luogo fino al VII secolo è...

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Posted on Apr 19, 2013 in Milano | 0 comments

Record Store Day 2013: i negozi di dischi come luoghi di cultura

Record Store Day 2013: i negozi di dischi come luoghi di cultura

C’è un libro di Nick Hornby Alta fedeltà, ma anche uno meno famoso, scritto da un italiano, Maurizio Blatto, intitolato L’ultimo disco dei Mohicani, che sono celebrazioni di storici negozi di dischi, soprattutto specializzati in vinile. Libri in cui a essere protagonisti sono anche i clienti con le loro richieste astruse, libri in cui si svela il rapporto tra le due facce della medaglia, chi il disco lo vende e chi lo compra, però, attenzione, in un luogo fisico. Come è noto la musica liquida ha scompaginato tutto e, oggi come oggi,  che possiede un negozio non ha vita facile. Sabato 20 aprile viene celebrato il Record Store Day. Nato come piccolo evento, nell’arco di sei anni è diventato un evento vissuto con passione in tutto il mondo. Quest’anno a fare da padrino alla manifestazione è stato scelto il cantante e chitarrista Jack White. Con un evento del genere si cerca di far capire l’importanza di mantenere viva un’istituzione come il negozio fisico di dischi, vero e proprio luogo...

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Posted on Apr 13, 2013 in Venezia | 0 comments

Campanile di San Marco: un gigante fragile

Campanile di San Marco: un gigante fragile

Tra i tanti segreti con i quali Venezia lusinga chi la vuole conoscere ce n’è uno che si nasconde nelle fondamenta sommerse dal mare, e che ci racconta a come sia stata concepita, a come si sia reso possibile un tale prodigio sospeso tra onde, sabbia e marmo. Sotto la città lagunare per costruire gli edifici che l’hanno resa immortale è stata impiantata una foresta di tronchi, una giungla sottomarina che sorregge palafitte sui cui poggiano i blocchi di pietra, base di ogni  costruzione. Venezia è stata innalzata in questo modo, grazie ai tronchi provenienti dalle montagne venete e fatti arrivare in laguna via fiume. I pali, conficcati nel terreno, si sono impregnati di fango che, indurendo, li ha preservati dalla macerazione, andando a costituire una piattaforma solida e duratura. Uno dei motivi per i quali a Venezia si è sempre costruito in larghezza piuttosto che in altezza è proprio questo: evitare di mettere a dura prova il difficile equilibrio su cui si regge. Ma come la mettiamo con...

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Posted on Mar 28, 2013 in Milano | 0 comments

Naviglio Martesana: da Milano ai luoghi leonardeschi

Naviglio Martesana: da Milano ai luoghi leonardeschi

Che fino a 80 anni fa circa Milano fosse una sorta di città d’acqua è una notizia condivisa. Era infatti attraversata da un reticolo di vie d’acqua, detti navigli, che la collegavano con buona parte della Lombardia. Oggi si sono salvati solo alcuni angoli e i più famosi sono quelli pieni di locali dove si va la sera a mangiare e bere una birra con gli amici. I navigli sono un sistema di comunicazione antichissimo e in base alla loro posizione o destinazione prendono nomi diversi. Fra questi il naviglio Martesana è quello che collega Milano con il fiume Adda ed è lungo più o meno 40 chilometri. Volendo lo si può seguire a piedi o in bici fino alla sua origine. Si può arrivare, ad esempio, fino a Vaprio d’Adda, dove ha abitato anche Leonardo da Vinci. Qui il grande genio è stato ospite delle famiglia Melzi  e Francesco Melzi è diventato suo allievo a partire dal 1506. I ben informati dicono che i due non sono stati...

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Posted on Mar 21, 2013 in Torino | 1 comment

Torino: il museo del cinema alla Mole, uno spettacolo nello spettacolo

Torino: il museo del cinema alla Mole, uno spettacolo nello spettacolo

La Mole Antonelliana è il luogo perfetto, la casa su misura per il Museo del Cinema di Torino. La storia dell’edificio e quella della settima arte vanno di pari passo. Se il cinematografo nasce ufficialmente nel 1876, anche se chi l’ha inventato ci  lavorava già da parecchi anni, la prima pietra della Mole fu posata nel 1863 e nel 1869 arrivava già a 47 metri di altezza. In origine la Mole doveva essere la sinagoga della città, ma quando l’ambizioso Alessandro Antonelli chiese alla comunità ebraica più soldi e tempo per raggiungere il 113 metri previsti dal progetto, i lavori si bloccarono a 70 metri. Nel 1873 il Comune rilevò la costruzione per farne un monumento a Vittorio Emanuele II. L’Antonelli non si perse d’animo e fece crescere l’edificio a 163 metri, rendendolo, per l’epoca, il più alto del mondo. La Mole fu inaugurata il 10 aprile 1889, con la posa sulla guglia di una statua raffigurante un grande genio alato raggiungendo  così i a 167,5 metri. Dopo lunghe...

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