La bella estate: itinerari enogastromomici e letterali pavesiani
La bella estate secondo Cesare Pavese è quella stagione della vita in cui ogni cosa è ancora da venire, così lontana da sembrare piccola e facile da conquistare. La bella estate è la presunzione con cui la città si crede diversa dalla campagna, senza accorgersi di essere fatta della sua stessa carne e delle sue stesse ossa. La bella estate è un’estate in cui tutto è in procinto di accadere e, quando alla fine accade, nessuno sembra rendersene conto, perché troppo distratto dall’ansia di ottenere ancora qualcosa, ancora di più. Una bella estate, per noi, è quella con un libro di Pavese, e un buon bicchiere di vino. Quando la lettura e la bottiglia si possono concordare, poi, la sensazione di essersi ritagliati un momento perfetto è impagabile. Come fare? Programmando un fine settimana fuori porta nelle Langhe. Dal 29 giugno al 7 settembre, infatti, a Santo Stefano Belbo, la Fondazione Cesare Pavese ha inaugurato il Pavese Festival, occasione ideale per passeggiare per i luoghi dello scrittore guardandoli con...
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